19 maggio 2012

spaziodoccia | space invaders design


In questo video tutte le fasi che hanno portato a realizzare una cabina doccia con mosaico con la grafica del mitico arcade Space Invaders!

09 maggio 2012

artista del mese | Paola Calcatelli

bioopera a termine n°20

bioopera a termine n°16

Nelle “Opere a Termine” Paola Calcatelli lavora sul movimento che il tempo opera nel cancellare e nell’aggiungere i segni del suo passaggio. La scelta di materiali e di tecniche “labili” o l’analisi di ambienti in fase di deterioramento oppure ancora di esseri viventi in crescita, richiama alla mente la legge inesorabile del mutamento e del divenire che governa gli uomini e le cose. Le “Opere a termine” sono mutazioni gentili in lenta attesa della loro fine. Il loro delicato deterioramento, e la loro evoluzione naturale però, entrano direttamente in collisione con l’altra faccia del tempo: l’eternità, o meglio, il desiderio di fissare il tempo in eterno, che ora trova nelle tecnologie digitali la sua presunta realizzazione. Ogni opera rimanda alla proiezione digitale che le corrisponde, così da consentire la percezione della sua immagine nel momento in cui è stata affidata alla propria evoluzione. Calcatelli consegna il suo lavoro alla cura del bit, per esigenze espressive e concettuali, rilanciando la posta nel gioco tra natura e artificio. Nella “Bioopera a termine n. 20” il tempo modificherà la vegetazione che compone la scritta fino a renderla illeggibile. Ne rimarrà solamente il ricordo custodito dall’immagine virtuale. Nella “Bioopera a termine n. 16 eating an idea” è il pubblico che interviene all’evento a modificare l’opera edibile fino alla sua completa distruzione. L’immagine virtuale custodisce il ricordo di ciò che è scomparso.




Diplomata presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Corso di Decorazione. Presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli a Firenze segue i corsi di “Introduzione alle Tecniche di Restauro Dipinti” e “Introduzione alle Tecniche di Restauro Legni”. Ha lavorato come restauratrice e come pittrice. Ha gestito per la “Scuola degli Antichi Mestieri ” di Torino corsi di pittura e trompe l’oeil. Ha insegnato Arts Plastiques presso la scuola “Licee Francais Jean Giono” di Torino. Attualmente insegna Arte e Immagine presso la scuola pubblica. Dal 2000 ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive. Vive e lavora in una cascina nella pianura cuneese.

www.paolacalcatelli.com

le città visibili | torre di container a Zurigo

Freitag Shop - Zurigo | Spillmann&Echsle

01 aprile 2012

artista del mese - Isabella Mara - pass home

Isabella Mara - pass home

Pass-Home nasce da un viaggio fatto nei Balcani occidentali, in cui sono stati percorsi circa cinquemila chilometri, passando per Albania, Macedonia, Grecia, Montenegro, Bosnia, Croazia, Slovenia e tornando infine a Milano. Il viaggio diviene motivo di una ricerca sul rapporto tra le persone e la propria casa, alla luce delle teorizzazioni sull'identità di Francoise de Singly. Egli fa notare come oggi si dovrebbero abbandonare le metafore delle “radici” e dello “sradicamento”, riguardanti il rapporto dell’individuo con la sua comunità di nascita per sostituirle con quelle del “gettare e issare le ancore”. Questo atto non ha niente di irrevocabile e definitivo, le radici se tolte dalla terra muoiono, al contrario le ancore si spostano in molti porti diversi. L’ancora è legata ad una nave che assume qui l’aspetto di una casa, una casa mobile che si sposta, una persona porta dentro di sé la sua casa, in un viaggio che dura tutta la vita. Con le immagini dell’individuo-casa-ancora Isabella Mara ha lavorato sul materiale raccolto, dei piccoli pezzi ogni giorno e ha disegnato con dei ritagli di giornale, memoria di persone, luoghi, sogni, differenze e speranze, muovendosi tra documentazione e reinterpretazione. Il Viaggio viene così evocato in questo “album-sequenze” di disegni-collage, il solo elemento che dà cemento è la volontà di salvaguardare un istante, una miniatura della vita.

www.isabellamara.com

il progetto pass-home è in mostra presso [archiattack]studio fino al 5 maggio 2012.